Vi segnalo delle problematiche inerenti i libri digitalizzati, questi problemi sono piu forti nel caso in cui si ci trovi in presenza di uno studente Universitario, con disabilità. Ci sono disabilità le quali precludono allo studente la possibilità di poter leggere un libro cartaceo,  tra cui i non vedenti, i dislessici, ipovedenti, ed altre disabilità. I problemi maggiormente incontrate sono inerenti alle tempistiche di ricezione dei libri digitalizzati, in Italia sono molto lenti, si tratta di mesi di ritardo. Questi tempi lunghi di attesa fanno si che l’utente non possa sostenere gli esami universitari, in quanto impossibilitato a studiare. Questi ritardi si verificano in Italia, mentre in Olanda i libri arrivano velocemente all’utente. I tempi di ritardo sono consuetudine in Italia è la normalità, ma c’è da dire che la biblioteca piu grande, che si occupa di digitalizzare i libri per i non vedenti, ed è la biblioteca che si occupa di coordinare le altre, sedi piu piccole.  Questa biblioteca non ce la fa da sola ad affrontare la grossa mole di lavoro di digitalizzazione.  Tra l’altro questa biblioteca si occupa di digitalizzare i libri, sia per gli studenti delle scuole superiori, sia per gli studenti universitari. Per agevolare il lavoro ed accelerare i tempi, si potrebbero adottare due tipi di soluzioni. La prima è quella di costruire una nuova sede della biblioteca, esclusivamente per gli studenti Universitari, cosi la sede esistere si occupa solo degli studenti delle superiori, certo è una soluzione costosa, bisogna vedere se si trovano le risorse necessarie per portarla a termine. La seconda selezione è quella di creare una divisione all’interno della biblioteca, una si occupa degli studenti universitari e l’altra di quelli delle superiori.  Molti utenti si sono lamentati, in quanto gli  addetti tendono a dare la precedenza agli studenti delle scuole superiori, In Olanda, gli studenti in media li  ricevono circa in due settimane. Una soluzione piu veloce, sicuramente utile è piu pratica, il libro o i testi in generale dovrebbero essere mandati direttamente dall’editore all’utente senza intermediari. In questo modo si risparmierebbe un sacco di tempo, ed il libro arriverebbe a destinazione in tempi rapidi di due o tre settimane, cosi come succede qui in Olanda. Il secondo punto riguarda il discorso degli errori dell’inaccessibilità di questi libri digitalizzati. Gli errori sui libri digitalizzati vengono riscontarti, sia in Italia, sia in Olanda, una soluzione da proporre potrebbe essere l’utilizzo di una tecnologia piu avanzata, la quale consente di correggerli, anche in questo caso lo studente non può studiare se si trova di fronte ad un libro pieno di errori. Non da ultimo il discorso dell’inaccessibilità dei libri, in quanto gli editori creano il PDF con un formato immagine, questo impedisce una corretta conversione in Word, ed altresi la navigazione all’interno del libro. In questo caso gli editori dovrebbero utilizzare un PDF non formato immagine, per renderlo accessibile ai non vedenti, i quali utilizzano gli screen reader per la lettura dei testi. 

 

Condivisioni
Mi chiamo Arianna Colonello, sono una ragazza italiana, ed attualmente vivo in Olanda, per motivi di studio. Attualmente sto studiando, al fine di conseguire un Master in diritto Europeo, con specializzazione in diritti umani ed migrazione, presso la Radboud University (Nijmegen, The Netherlands). Inoltre sono stata selezionata, come Student Ambassador, da parte di StudyPortals. Il fine di questo programma è quello di incoraggiare gli studenti a studiare all’estero. Il mio sogno al conseguimento del mio Master è quello di proseguire gli studi con un dottorato di ricerca sui diritti dei disabili. L’esperienza olandese è la mia seconda esperienza estera. La mia precedente esperienza si è svolta al Parlamento Europeo, dove ho svolto un tirocinio nella sede di Bruxelles. Mi sono occupata di ricerca per la protezione dei diritti dei disabili, mi sono occupata altresì di organizzare, assieme ad un Parlamentare Europeo ed il suo assistente, un evento legato alla disabilità ed il mondo del lavoro. Il mio sogno è quello di diventare una persona socialmente influente per aiutare gli altri ad avere un ruolo sociale. Mi piace tantissimo creare, scrivere, leggere, viaggiare, imparare, studiare. Inoltre sono ipovedente dalla nascita, ma la mia disabilità non mi impedisce di sognare ed essere me stessa.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO