Occuparsi di lavoro significa anche occuparsi di formazione. Così, dopo tre anni di attività, Jobmetoo lancia la propria formazione, con la stessa filosofia che anima fin dall’inizio un’impresa come la nostra: portare la parità nel confronto tra lavoratori disabili e mondo del lavoro.

Molteplici i pacchetti formativi, che vanno dalla gestione della disabilità in Azienda all’elaborazione di percorsi di “empowerment” per i dipendenti con disabilità, affinché essi possano sia confrontarsi con se stessi e rimuovere, ove ci siano, ostacoli interiori, sia imparare a ragionare e ad agire per obiettivi. Counseling e coaching sono, in questo caso, gli strumenti di insegnamento principi.

Il Disability management è, prima di tutto, una questione interna all’azienda, fa parte della sua cultura: tanto più è interiorizzata, tanto meno ci sarà bisogno di “esperti” che, inseriti in modo brusco, verranno percepiti come elementi estranei ai processi interni. Il Disability management – di questo siamo convinti in Jobmetoo – deve essere gestito dagli stessi protagonisti.

I moduli sono naturalmente componibili anche in base alle reali necessità, richieste, e anche curiosità delle aziende. Ecco il link all’offerta formativa.

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Laurea in Scienze Politiche, poi un quindicennio di lavori disomogenei e frustranti a causa della mia disabilità uditiva grave. Ero per tutti un "bravo ragazzo", ma al momento di affidarmi un compito gli stessi giravano le spalle. Finalmente, grazie ad un concorso pubblico, arriva il posto fisso a tempo indeterminato come amministrativo in una azienda sanitaria. Fui assegnato al front office ospedaliero, mansione del tutto incompatibile con la mia sordità. Dopo alcuni anni veramente sofferti, la decisione di dimettersi: una decisione adulta, consapevole, serena. Quindi la scelta di essere un imprenditore per far diventare impresa il binomio che nella mia vita non aveva mai funzionato: lavoro e disabilità. "Nulla su di noi senza di noi" non è solo lo splendido motto delle persone con disabilità, ma il messaggio di speranza che muove verso l' autodeterminazione.

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