Lo scorso Novembre mi sono imbattuto durante SMAU nello stand di Informatici Senza Frontiere ONLUS, un’organizzazione senza scopo di lucro che opera in tutta Italia e sostiene vari progetti tecnologici. Si va dal supporto a realtà ospedaliere nei paesi in via di sviluppo (il loro gestionale Open Hospital è adottato nell’Africa Sub-Sahariana, ma anche in Italia!) ad applicazioni pensate per vari tipi di disabilità.

Un progetto in particolare mi ha colpito, al punto da spingermi ad invitare la curatrice Emanuela Ferri a tenere un seminario presso l’Università di Milano Bicocca, nell’ambito del corso di Pedagogia Speciale a cui collaboro come tutor. Si tratta di un’iniziativa un po’ fuori dal comune: una mostra di quadri pensati per essere completamente accessibili a vedenti e non, anche grazie alla tecnologia.

Sensoltre i Partecipanti

Il progetto si chiama Sensoltre ed è una mostra di 10 quadri dell’artista Giovanni Pedote. È una raccolta di “pitto-sculture” in legno, fruibili attraverso il tatto e l’udito, grazie alla tecnologia messa a disposizione proprio da Informatici Senza Frontiere: prima di iniziare il percorso di visita gli spettatori vengono bendati (laddove ce ne sia bisogno) e dotati di un paio di cuffie collegate a uno smartphone. Questo, attraverso la tecnologia NFC, riesce a riconoscere davanti a quale quadro si trovi il visitatore ed esegue l’audio associato all’opera. Ma non si tratta di una semplice audioguida: in cuffia si ricevono indicazioni su come muovere le mani per percorrere il quadro e percepirne i particolari.

Nella giornata che si è svolta lo scorso lunedì 16 marzo presso l’Università di Milano Bicocca è stato possibile per gli studenti, ma anche per alcuni visitatori esterni, “mettere le mani” su due di questi quadri. A questo si è aggiunto un seminario in cui si è discusso di inclusione, soprattutto in contesto didattico, nonchè del ruolo che le tecnologie hanno nel semplificare la vita di tutti noi. Un’ottima sintesi dei contenuti esposti è già stata fatta nel suo blog da Anna Pisapia.

La mostra Sensoltre è appena stata portata anche a Torino, presso la Biblioteca Civica Villa Amoretti, ma vista l’alta qualità dell’iniziativa sono sicuro che sarà possibile imbattersi in questi quadri anche in molti altri luoghi…

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Laureato in Editoria Multimediale a Bergamo, con una tesi sul rapporto tra tecnologie e disabilità, ho conseguito un dottorato di ricerca presso l’Università di Milano Bicocca. Mi occupo di ricerca sulle tematiche dell’accessibilità, delle tecnologie per la didattica e della lettura digitale. Sono spesso formatore in corsi rivolti a insegnanti, bibliotecari o in generale a persone curiose che vogliono aggiornarsi rispetto alle possibilità offerte dalla tecnologia per semplificare la vita di tutti i giorni.

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