olocausto

HandyBlog 2.0 nasce nel 2014 e si impone in pochissimo tempo come un portale in grado di divulgare informazioni rapide e complete sulla disabilità. Inizialmente questo spazio era costruito a immagine e somiglianza di un blog, infatti era conosciuto come” HandyBlog”.

Questa finestra di approfondimento ha avuto origine dall’ela tesina, dello stesso ideatore e fondatore disabile del progetto al fine di conseguire il diploma. Il giovane si chiama Ruggero, oggi ha quasi 23 anni e vive con sua famiglia a Lodi. Come lui stesso precisa, il passaggio da handyBlog a HandyNews è avvenuto repentinamente, presentandosi prima in stile talkshow e diventando in seguito un programma di informazione con un taglio giornalistico.

A tutt’oggi questo notiziario sul Web può̀ essere considerato un vero e proprio punto di riferimento nell’ambito della disabilità perché́ è in grado di affrontare in profondità diverse tematiche di rilievo: dallo sport paralimpico all’autismo, attraversando il problema della violenza sui disabili, fino ad arrivare alle questioni istituzionali più̀ disparate.

Ruggero per  il suo programma di informazione può̀ vantare la collaborazione, in veste di regia di Ketty Carraffa, professionista del settore con alle spalle una carriera televisiva in qualità̀ di opinionista, giornalista freelance e conduttrice tv. Grazie a questa sinergica collaborazione e al lavoro di tutta la squadra, nella primavera del 2016 approda su Youtube “HandyLog, divenendo la piattaforma ufficiale on demand di HandyBlog 2.0.

Attraverso l’uso di questo “servizio” è possibile fruire tutte le puntate del programma. Se da un certo punto di vista non viene messa in discussione la “professionalità̀” del fondatore & Co., è anche vero che buona parte della notorietà̀ di questo format è data dal flusso continuo di interventi di determinati personaggi di spicco, i quali con molta umiltà e entusiasmo hanno accettato di sostenere delle interviste.

Ci si riferisce a persone del calibro di Nicole Orlando, nota atleta paralimpica e concorrente della scorsa edizione di “Ballando con le stelle”, cui ha fatto seguito anche la blogger e Videoreporter Riccarda Ambrosi, per non parlare del giornalista Claudio Arrigoni e tanti altri.

In questo senso, Ruggero non può fare a meno di rammentare con molta emozione l’intervista telefonica avvenuta proprio con Arrigoni in memoria dell’amico Franco Bomprezzi (ex primo giornalista disabile del Corriere della Sera). Durante questa chiacchierata il giornalista sportivo ribadisce in maniera chiara e concisa: “Franco è stato il primo vero capostipite di questa tematica. È riuscito per merito del suo lavoro e con tanta ironia ad aprire le porte del pensiero della società di allora che considerava i disabili quasi un peccato da nascondere dentro le mura di casa (si fa riferimento agli anni 70). […] Se oggi ci sono persone che sono impegnate nei vari progetti sulla disabilità lo si deve solo a Franco perché́ è stato in grado di spianare la strada.”

È incredibile come dal 2014 a oggi un portale Web come questo sia riuscito a fare tanta buona informazione che solitamente non viene mai diffusa dai media tradizionali. A tal proposito, venerdì̀ 27 gennaio alle 17.00 per il secondo anno consecutivo Ruggero ha presentato uno speciale sulle vittime del TK4, quelle che in molti definiscono gli olocausti spesso dimenticati: i disabili. Con l’intervento della regista Ketty e di Elena Sartori, redattrice di Ability Channel, si approfondirà̀ questo aspetto visto che quest’ultima ha pubblicato all’interno del suo blog un post dal titolo “TK4 e l’eugenetica nazista”, fornendo una serie di informazioni sconosciute ai più e che lasciano sgomenti.

Insomma, il motto di Handy News è fare informazione per portare a conoscenza una nuova realtà̀ dei fatti, quella che i dirigenti di radio, televisione e giornali spesso relegano in spazi minori. L’intento è di spingere gli italiani a una nuova presa di coscienza.

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Mi chiamo Andrea De Chiara, ho 30 anni e vivo a Milano. Da quando mi sono laureato in comunicazione presso l’università Iulm sfrutto la mia disabilità per divulgare informazione su questo tema. Per farlo svolgo l’attività di relatore, Videomaker e scrivo articoli per diversi portali. Infine sono intervenuto diverse volte in qualità di ospite su Radio Kristall, trattando trasversalmente questo argomento.

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