Il 7 giugno, presso il Politecnico di Milano, si terrà il primo Diversity Day, career day voluto ed organizzato da Jobmetoo, Value People e Cesop per la creazione di un contenitore capace di avere un unico obiettivo: far incontrare aziende e candidati con disabilità. Intorno all’obiettivo primario, una ricca costellazione di soggetti partecipanti, provenienti dai mondi delle associazioni, accademici ed istituzionali con lo scopo di portare il loro sapere in campi specifici della disabilità.

Un momento importante per le aziende e per i candidati, che hanno l’occasione per farsi conoscere in modo approfondito e anche di conoscere meglio le realtà aziendali, la loro cultura e la loro attenzione alle tematiche di inclusione.

Il programma prevede un convegno di apertura alle ore 9, aperto a tutti, e quindi l’inizio del Diversity Day vero e proprio dalle 10 alle 15. Per iscrizioni:

http://diversityday.it/prossimo-evento-milano-7-giugno/

Dove: Politecnico di Milano (Edificio Nord), Piazza L. Da Vinci 32

Per ogni altra informazione:

info@diversityday.it

Qui la descrizione dell’evento in LIS con i servizi erogati durante il Diversity Day.

Qui il programma e le oltre 45 Aziende partecipanti, il tutto realizzato col patrocinio del CALD, il Coordinamento per gli Atenei lombardi per la disabilità.

Non sarà un evento fine a se stesso ma la prima base per un cammino insieme, in cui aziende, candidati con disabilità e reti territoriali possono costruire qualcosa di veramente utile ed innovativo. Per questo, il successo non dipende da noi ma… da voi!

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Laurea in Scienze Politiche, poi un quindicennio di lavori disomogenei e frustranti a causa della mia disabilità uditiva grave. Ero per tutti un "bravo ragazzo", ma al momento di affidarmi un compito gli stessi giravano le spalle. Finalmente, grazie ad un concorso pubblico, arriva il posto fisso a tempo indeterminato come amministrativo in una azienda sanitaria. Fui assegnato al front office ospedaliero, mansione del tutto incompatibile con la mia sordità. Dopo alcuni anni veramente sofferti, la decisione di dimettersi: una decisione adulta, consapevole, serena. Quindi la scelta di essere un imprenditore per far diventare impresa il binomio che nella mia vita non aveva mai funzionato: lavoro e disabilità. "Nulla su di noi senza di noi" non è solo lo splendido motto delle persone con disabilità, ma il messaggio di speranza che muove verso l' autodeterminazione.

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